 |
unite uovo, formaggio, pane e noce moscata in una
terrina |
| grattugiate la scorza di limone |
 |
 |
unite al composto |
| e impastate: è importante che l'impasto sia omogeneo e
consistente |
 |
 |
preparate i passatelli: con l'attrezzo
tradizionale, o con uno schiaccia patate dai fori larghi |
| metodo 1: con l'attrezzo a pressione |

|
 |
il vantaggio di questo attrezzo è che richiede poca forza.
Il problema è che deve essere molto robusto altrimenti si piega. Quelli
tradizionali sono in ferro, ma ovviamente non vanno in
lavastoviglie...quelli moderni sono più fragili, anche se più belli da
vedere |
|
metodo 2: con l'attrezzo a pressione |
 |
 |
Questo attrezzo è il più utilizzato. Ne esistono due
versioni: quella che vedete nella foto ed una a manovella, che risolve il
problema della forza che si deve imprimere con le mani.
Le signore romagnole che mi hanno insegnato questa ricetta mi hanno anche
spiegato che il sistema più pratico è far schiacciare i passatelli da uno
degli uomini di famiglia...
"Vuoi i passatelli?" " Siii!" " Allora vieni a
schiacciare!" |
| il risultato che dovete ottenere sono dei
filamenti del diametro di circa 5 millimetri, rugosi e abbastanza
consistenti da non disintegrarsi nel brodo.
Se volete potete lasciarli
riposare per qualche ora, diventeranno più duri
|
 |
 |
buttate i passatelli nel brodo bollente. Il
bollore dovrà però essere leggero per non romperli |
| servite subito, in fondina. Il piatto dovrebbe
essere completo, ma se si vuole si può aggiungere noce moscata o formaggio
secondo il gusto personale |
 |