il tuo sito gratuito di ricette fotografate passo a passo          

guida alle ricette
stuzzichini (tapas)
antipasti
primi piatti: pasta
primi piatti: riso
zuppe e minestre
secondi piatti
piatti unici
dolci
sorbetti
bevande
basi
conserve

tavole di sintesi

ricerca per ingrediente in ordine alfabetico
le ricette dello chef
le ricette della dietista
ricette di pesce
ricette vegetariane
ricette con il pollo
ricette con carne bovina
ricette con carne suina
ricette senza glutine
piatti freddi
Torte e sfogliatine salate, piadina, panzerotti e pizza, focacce
ricette con il tartufo
ricette con i funghi
ricette per fare e condire la polenta
ricette per la cacciagione

i nostri menù

il pranzo della domenica
occasioni speciali

suggeriti

ristoranti amici

hotel amici
le aziende e i prodotti

approfondimenti

conoscere le carni
conoscere il pesce
le lumache: prepararle e cucinarle
la pasta
conoscere i formaggi
conoscere i funghi
i segreti dello chef
cosa significa: dizionario
consigli per stranieri
rubriche e curiosità

 

 

Hai una ricetta che desideri condividere?  Vuoi contribuire agli approfondimenti? Scrivici e pubblicheremo a tuo nome i contributi

Desideri una ricetta in particolare?  Scrivici e cercheremo di accontentarti

 

RICETTE DI CUCINA ITALIANA E RICETTE DAL MONDO, IN PIU' CUCINA CREATIVA E FUSION

Ricetta fotografata: PASSATELLI

vedi tutte le ricette vegetariane

vedi tutte le ricette di primi piatti con il pane

Torna alla tavola degli ingredienti

Preparazione “scuola di cucina”  

unite uovo, formaggio, pane e noce moscata in una terrina
grattugiate la scorza di limone
unite al composto
e impastate: è importante che l'impasto sia omogeneo e consistente
preparate i passatelli: con l'attrezzo tradizionale, o con uno schiaccia patate dai fori larghi
metodo 1: con l'attrezzo a pressione

il vantaggio di questo attrezzo è che richiede poca forza. Il problema è che deve essere molto robusto altrimenti si piega. Quelli tradizionali sono in ferro, ma ovviamente non vanno in lavastoviglie...quelli moderni sono più fragili, anche se più belli da vedere

metodo 2: con l'attrezzo a pressione

Questo attrezzo è il più utilizzato. Ne esistono due versioni: quella che vedete nella foto ed una a manovella, che risolve il problema della forza che si deve imprimere con le mani.

Le signore romagnole che mi hanno insegnato questa ricetta mi hanno anche spiegato che il sistema più pratico è far schiacciare i passatelli da uno degli uomini di famiglia...

"Vuoi i passatelli?" " Siii!" " Allora vieni a schiacciare!"

il risultato che dovete ottenere sono dei filamenti del diametro di circa 5 millimetri, rugosi e abbastanza consistenti da non disintegrarsi nel brodo. 

Se volete potete lasciarli riposare per qualche ora, diventeranno più duri

buttate i passatelli nel brodo bollente. Il bollore dovrà però essere leggero per non romperli
servite subito, in fondina. Il piatto dovrebbe essere completo, ma se si vuole si può aggiungere noce moscata o formaggio secondo il gusto personale

 

Google