 | Il sambuco cresce spontaneo in quasi tutta l'Italia: per procurarvelo basta quindi fare una passeggiata in campagna o in montagna nel mese di Agosto. Altrimenti chiedetelo ad un buon ortolano e ve lo procurerà facilmente. |
| Pelate il limone (che dovrebbe essere di agricoltura biologica) e tritate la scorza |  |
 | Strizzate poi il succo sulle bacche di sambuco che avrete lavato per bene |
| Aggiungete lo zucchero |  |
 | mescolate bene e lasciate riposare per una notte |
| Tritate la scorza di limone |  |
 | Versate le bacche di sambuco e il loro sugo in una pentola bella grande perchè la marmellata aumenta molto di volume quando prende il bollore |
| Unite la scorza di limone |  |
 | e la pectina se la usate. Ve la consigliamo perchè abbrevia i tempi di cottura (il che permette di conservare meglio le proprietà della frutta) e permette di usare meno zucchero, pur essendo certi della conservazione |
| Rimescolate bene la marmellata fino a che non comincerà a bollire, |  |
 | poi fatela addensare a fuoco bassissimo |
| Quando avrà la consistenza voluta spegnete la fiamma e invasate subito in vasi pre riscaldati |  |
 | Ricordate di proteggere le mani con un guanto da forno o con una "presina" perché la marmellata bollente può causare ustioni gravi |
| L'invasatura a caldo è garanzia di conservazione: se utilizzate vasi con la guarnizione in gomma non è necessario farli bollire |  |
 | Se invece usate vasi a capsula dovete ottenere il "sotto vuoto" facendoli scaldare a vapore o a "bagno maria" per almeno 20 minuti. In questo modo la marmellata durerà più a lungo |