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| CROSTACEI: SCEGLIERE, PULIRE E CUCINARE I GAMBERI. RICETTE DI CUCINA ITALIANA E RICETTE DAL MONDO PER IL PESCE
Descrizione e ricette di crostacei vedi anche: ricette con i gamberi, gamberoni e gamberetti Descrizione, pulizia e conservazione, Gambero è il nome generico di molti Crostacei Decapodi, di media dimensione, commestibili. Ha addome allungato alla fine del quale si trova la coda che consente all'animale di indietreggiare rapidamente. Si è soliti distinguere i gamberi dai gamberetti in base alle dimensioni (20 cm circa i primi, 7 cm circa i secondi). I gamberi di mare si In commercio si trovano sia i gamberi "grigi" che la varietà rosata: alcuni sostengono che i primi siano da preferire. in commercio troviamo poi la definizione gamberetti per i gamberi molto piccoli, venduti generalmente già sgusciati e cotti. I gamberoni, o mazzancolle, sono invece i gamberi di pezzatura più grossa, considerati più pregiati e quindi di maggior costo Dal punto di vista nutrizionale i gamberi sono un buon alimento: freschi apportano circa 71 calorie per 100 grammi, a fronte di 13,6 grammi di proteina e solo lo 0,6 di grassi, vi daranno inoltre 266,00 milligrammi di potassio e 349,00 di fosforo
Se avete dei dubbi orientatevi sul congelato: da risultati dignitosi e non si corrono rischi di intossicazione Per prima cosa una bella lavata con acqua molto fredda è sempre una buona precauzione: immaginate per quante mani, ceste, cassette sono passati i vostri gamberi..... Poi, a seconda della ricetta saranno da conservare interi, oppure da sgusciare e decapitare. Il sistema più rapido per sgusciare i gamberi senza romperli consiste nello staccare la testa, poi premere leggermente la parte vicina alla coda facendo scivolare fuori la coda dal guscio. Se vi dovesse capitare che si spappoli tornate di corsa dal pescivendolo: il pesce non è fresco! Preoccupatevi anche se il carapace si stacca con troppa facilità: è segno che il vostro pesce non è molto fresco. Se poi odora di ammoniaca è decisamente da buttare! Quando pulite i gamberi ricordate di rimuovere gli intestini , il filo nero, che si trova nella parte superiore del corpo: basta una piccola incisione con un coltellino affilato, come si vede nelle foto La conservazione dei gamberi: come tutto il pesce i gamberi sono decisamente deperibili. E' consigliabile cucinarli entro 3 giorni dal momento in cui sono stati pescati. La temperatura incide molto nella conservazione, per questa ragione è consigliabile andare a comprare il pesce con una borsa frigo, sopratutto in estate: considerate che la norma per la conservazione degli alimenti (HACCP) dice che se restano esposti più di 20 minuti ad una temperatura di 19 gradi devono essere immediatamente cotti. Se acquistate i gamberi freschi e li volete congelare usate i sacchetti da freezer: asciugate perfettamente i gamberi (altrimenti otterrete un "monoblocco"!) e cercate di fare uscire tutta l'aria possibile dal sacchetto. In questo modo avrete una conservazione ottimale per 3 mesi.
Teste e gusci potrete utilizzarli per insaporire il brodo di pece o per preparare delle basi per le salse, seguendo i consigli dell'alta cucina, ma anche della sana economia domestica: non sprecare nulla! Per cucinare i gamberi i limiti sono solo quelli della vostra fantasia, ha infatti carni sode e saporite che si prestano a diverse cotture e a molti abbinamenti. Come per tutti i pesci ricordate che la cottura deve comunque essere abbastanza breve per non rendere le carni gommose e insipide: nelle ricette fotografate troverete tutte le indicazioni di tempo per le diverse tecniche di cottura
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