SALVA TRA I PREFERITI!

guida alle ricette
stuzzichini (tapas)
antipasti
primi piatti: pasta
primi piatti: riso
zuppe e minestre
secondi piatti
piatti unici
dolci
sorbetti
bevande
basi
conserve

tavole di sintesi

ricerca per ingrediente in ordine alfabetico
le ricette dello chef
le ricette della dietista
ricette di pesce
ricette vegetariane
ricette con il pollo
ricette con carne bovina
ricette con carne suina
ricette senza glutine
piatti freddi
Torte e sfogliatine salate, piadina, panzerotti e pizza, focacce
ricette con il tartufo
ricette con i funghi
ricette per fare e condire la polenta
ricette per la cacciagione

approfondimenti

conoscere le carni
le lumache: prepararle e cucinarle
conoscere il pesce
la pasta
conoscere i formaggi
i segreti dello chef
cosa significa: dizionario
consigli per stranieri
rubriche e curiosità

i nostri menù

il pranzo della domenica
occasioni speciali

suggeriti

ristoranti amici

hotel amici
le aziende e i prodotti
 

desideri condividere una ricetta? hai domande? scrivici

LE SCHEDE DI APPROFONDIMENTO E LE RICETTE DI CUCINA ITALIANA DI CASA

   

  la trota

pesci di acqua dolce

salmo truta

Per prima cosa bisogna specificare che la trota non è una sola, ma gia Linneo ne aveva distinte due diverse specie, ossia quella di lago (salmo truta lacustris) e quella di fiume (salmo truta fario).

Come è intuibile le due specie hanno sviluppato delle differenze adattative, pur avendo chiaramente le medesime origini. Dal punto di vista alimentare la trota di fiume è preferibile per le carni più sode e il profumo migliore

In tutte le specie di trota il corpo è allungato e robusto (in età adulta possono superare i 70 cm). La testa è dotata di una bocca larga munita di robusti denti che identificano la trota come un pesce predatore. Carattestisca è anche la "maculatora" della pelle: le piccole macchie che vanno dal marrone al verde sul dorso e sui fianchi, e la striscia rosata molto comune sul fianco. Il ventre è grigio chiaro. Questa colorazione è il risultato di un perfetto mimetismo: quando il pesce nuota sul fondo si mimetizza bene con le alghe,i sassi e il fango del fondale ed è difficilmente identificabile dall'alto, mentre quando risale (all'alba e al tramonto) per cacciare gli insetti sulla superficie il ventre argentato si confonde con la rifrezione dei raggi solari proteggendo la trota da attacchi dal basso. 

La trota della nostra foto è una "trota iridea" e si può osservare sfumatura verde dei fianchi. La pinna caudale è robusta e più pronunciata nelle trote di torrente, le pinne ventrali e dorsali sono pressoché identiche in tutte le specie

Per sapere se il pesce è fresco: la pelle (che non ha squame) deve essere elastica ed avere un buon odore, l'occhio non deve essere infossato: lo vedrete leggermente opaco ma è normale, perchè è protetto da una membrana adiposa. Osservate bene le branchie che devono essere chiare. Il sangue sarà ben rosso e non avrà odore sgradevole, come pure i visceri. Per pulirla si apre l'addome e si eliminano tutti i visceri, si lava poi sotto abbondante acqua fredda.

Avendo una carne ricca e piuttosto grassa la trota si presta molto bene a cotture senza grassi, mentre il sapore delicato rende sconsigliabili gli umidi. Il modo più tradizionale di cucinarla è la griglia.

le ricette con la trota di cucina italiana di casa

trota alla piastra

secondi piatti

 

 

vedi anche

 

Google